
Il Lupacchiotto dice che questa foto sembra un fiume torbido che ha portato fili e stracci, ahahahah!!! Magari ha ragione. Invece è un posto bellissimo ed io, che avevo con me i miei fili e affini, ho preso come modello e sostegno un ramo che pendeva sul torrente della riserva naturale in cui ci trovavamo e mentre calava la sera ho giocato a fare una foto. Volevo mettere insieme le due cose che in quel momento mi stavano dando pace e serenità. Eppoi diciamolo, un fiume non porta anche matassine intere, asciutte e con le fascette intatte
. La prossima volta, se mi ricapita, fotografo tutto il cestino!!
E' consolante vedere che certi luoghi esistono ancora: luoghi dove si può respirare l'autunno "freddo", dove c'è silenzio, dove sembra ancora che mille occhi di animali ti stiano guardando curiosi e furtivi da dietro il fitto della boscaglia, luoghi dove la montagna è quasi incontaminata, luoghi dove si sente forte la protezione profonda verso la Natura, luoghi dove si percepisce viva la presenza del suo genius loci, luoghi dove veramente ci aspetta di vedere le ninfe giocare con le cascate la dove, soprattutto in certe stagioni, non ci sono occhi indiscreti a vederle, luoghi dove gli gnomi possono ancora farsi casa sotto le radici degli alberi ed esserne i protettori, luoghi dove la luna crescente è veramente un sorriso nel cielo sospeso sopra la punta più alta di un picco, e non si capisce se è il sorriso del cielo o della montagna perchè le due cose si incontrano e si fondono perfettamente, luoghi dove sembra che i tiranni delle Terre di Fuori non siano mai arrivati, e i cervi in branchi si spostano venendo a valle la sera in cerca di cibo. Ogni volta che ci vado torno in città rinfrancata e piena di speranza che quel mondo che vorrei da qualche parte esiste.
Seduta su un masso lungo il torrente, mentre il Lupacchiotto goloso andava in cerca di quelle ormai pochissime bacche di prugnolo ancora appese alle piante, ho finito questo lavoretto qui sotto, lasciando vagare i miei pensieri fra i momenti più belli di ieri e di oggi, e approfittandone per abbandonare al torrente gonfio qualsiasi eventuale ricordo negativo rimasto nella mia mente, ovvero quella che per me è solo zavorra inutile. Non c'è momento migliore di questo periodo per lavorare su queste piccole "magie" di autorinnovamento, e non v'è luogo migliore di quello dove ero seduta con il mio lavoretto in mano. Anche quella pace e il profondo senso di rilassamento che ho provato è uno dei bellissimi ricordi che si aggiunge a quelli da tenere sempre a mente.

(foto di Niviane. Il luogo in alto è la Riserva della Camosciare al Parco Nazionale di Abruzzo, ovviamente poi mi sono ripresa tutto, non ho lasciato fili e tutto il resto appesi al ramo!!)

E' ufficiale: America e Cina, i due paesi più inquinatori che ci sono al mondo e che hanno le più alte immissioni di andride carbonica in atmosfera e quindi i maggiori responsabili del riscaldamento globale planetario, si sono tirati indietro: hanno detto che è "ancora presto per prendere dei provvedimenti per la diminuzione dell'anidride carbonica"!!! Intanto io vorrei avere un velo trasparente da poter lanciare in cielo e appannare un pò questo sole insopportabile: oggi, 17 novembre, alle ore 13:50, fa un caldo da non credere, c'è un sole che spacca le pietre e il termometro posizionato all'ombra nella mia terrazza segna ben 33°e 45!!!!!! Posso mettermi, DI NOVEMBRE, in terrazza a prendere il sole. Un pò di anni fa queste temperature finivano con Settembre. C'è però chi afferma che "è ancora presto per preoccuparsene". Un grosso iceberg alto 100mt e largo 500mt staccato dall'Antartico vaga verso l'Australia. Gli scenziati dicono che è un evento che non era mai successo prima e che è una delle prove, se mai ne servissero, della gravità del riscaldamento globale....ma "è troppo presto". Io sono molto delusa, moltissimo. Speravo che Obama almeno facesse qualcosa, lo aveva promesso!! Sono proprio tanto delusa, e mi sento piccola piccola e inutile con la mia raccolta differenziata e l'attenzione al risparmio energetico. che come dicono giustamente quelli di ecologia profonda, sono solo dei piccoli espedienti di ecologia superficiale, che servono un pochino a noi per tenere in ordine il nostro pezzetto di territorio ma ai fini del disastro ambientale generale, per quanto sia sempre auspicabile tenere certi comportamenti ecologici, servono però a ben poco se non sono supportati anche da importanti politiche ecologiche a livello mondiale e da una sensibilità ambientale nei politici che abbia un peso maggiore rispetto alle logiche economiche della ricchezza e del potere. Dovremmo cercare di non sostenere, per quanto è possibile, le economie di questi due paesi!! Sì, lo so che la maggiore forza di radiazione solare non è colpa loro, ma una alta percentuale di riscaldamento per le immissioni inquinanti e la distruzione di foreste (che assorbono proprio la radiazione solare) sì, per non parlare poi del loro rifiuto di fronte alle proposte di accorgimenti per diminuire le immissioni in atmosfera, il che è la cosa più grave. Gaia è devastata dai suoi tiranni, che non pensano nemmeno al futuro dei loro figli ma solo al "potere".
D'altronde Gaia e un organismo unico e un grande unico contenitore.
Nei miei sogni continua ad esserci un mondo di consapevolezza, armonia, sensibilità, umanità. La natura ci insegna la vita e la morte, nella crescita della vita, nella raccolta e nella caccia, la quale nel mondo animale (DI CUI SIAMO PARTE!!) è parte dell'equilibrio generale, non è fine a se stessa, non avviene per crudeltà ma perchè è la legge, è la catena alimentare che coinvolge piante e animali rendendoli dipendenti l'uno dall'altro e tutti indispensabili al mantenimento degli equilibri e delle armonie. L'uomo è l'unico che distrugge solo per il proprio potere e per motivi che trascendono totalmente da queste leggi, dal momento in cui si è convinto che la natura è stata messa lì al suo servizio, per il suo diletto, per il suo sfruttamento, dimenticando di essere parte della natura e non su di essa.
"Quando la terra fu creata con tutti gli esseri viventi, l'intenzione non era di renderla vivibile solamente agli uomini. Siamo stati messi al mondo insieme ai nostri fratelli e sorelle, quelli che hanno quattro zampe, quelli che volano e nuotano. Tutte queste forme di vita, anche il più sottile filo d'erba e il più possente degli alberi, formano una grande famiglia. Tutti siamo fratelli e allo stesso modo importanti su questa terra." (Hauden Osaunee - Indiani Iroches)
(I post restano quelli sotto. Questo era un sfogo
)

Questa foto è mia, sono io sulla mia lucidissima moto Suzuki Marauder, ma così tanto per ridere un pò. Difatti, per fortuna, alla fine ho trovato chi quella moto se l'è comprata. Ha fatto un affare perchè era piuttosto nuova. L'ho portata davvero, non è uno scherzo, era proprio mia, ce l'avevo un paio di anni fa (o forse tre.... non ricordo bene), ma le mie "manine" non sono adatte per la frizione e il freno. Due volte mi è slittata la frizione dalle dita e chi guida la moto sa cosa significa: la moto si impenna come un cavallo imbizzarito. La seconda volta che mi è successo ho praticamente "lanciato" il Lupacchiotto che, temerario, era nel sedile dietro, e gli ho fatto fare una mezza capriola in aria. Per fortuna è caduto sui due piedi, penso che se ci vedevano quelli del circo ci assumevano. Alla fine, dopo circa un anno che la portavo e mi rendevo conto di quanto stress mi costava il fatto di "non avere il fisico" (diciamo così), mi sono decisa a darla via. Era un sogno che avevo da adolescente, ora non potrò dire di non aver portato la moto. La cosa bella è che se ci provassi oggi non mi ricorderei nemmeno come si accende. PS: ehi!! Non sono così "tonda" come sembra nella foto!! Peso 48 kg!!Non sapevo che la moto mi facesso più formosa, se me ne fossi accorta forse non l'avrei venduta, ahahahahaha!!
A dire il vero, nella mia vita ho fatto un sacco di cose, ma ho la specialità di non imparare bene quasi niente (lascio troppo presto) e anche se imparo molto bene poi smetto e mi dimentico. Ho fatto, non in ordine: ginnastica artistica e ritmica per quattro anni da bambina, (tralascio cose tipo bici, nuoto ecc.... ovvero le solite cose, il lavoro in ufficio e le mostre di pittura), e dai 19-20 anni in su danza jazz per cinque anni, ippica 10 lezioni (ho ancora il cap, ma non potevo permettermi un cavallo personale), judo per due anni con tanto di esami per il conseguimento della cintura (io sono arrivata alla arancione), kick boxing per tre anni, tango per tre mesi, balli caraibici (salsa e merengue per intenderci) per tre anni, yoga per cinque anni, vari corsi di inglese (e pensate sappia parlare inglese? Ovvio che no), un anno di naturopatia (poi non avevo i soldi per iscrivermi di nuovo), chitarra jazz (l'anno scorso, accorgendomi che non ricordavo nemmeno dove stavano le note, ho regalato la chitarra all'associazione di tiro con l'arco), per l'appunto, tiro con l'arco (quello spero di saperlo fare ancora, anche se sono più di quattro mesi che non tiro per colpa di una bella cervicale), sci (sia la discesa, con il conseguimento anche di quelle che un tempo erano le "tre stellette d'oro", che lo sci di fondo a tecnica classica, che però ho fatto solo per una settimana a Cogne), e alcune di queste cose le ho fatte nel periodo in cui lavoravo in ufficio fino quasi alle sette di sera. Qualche giorno fa Any, conoscendomi un pò e quindi sapendo che ho un carattere elusivo come una aquilotta o un orsetto e che non amo i luoghi affollati, giustamente si sorprese di sapere che andavo in discoteca. Eccome se ci andavo: tutti i venerdì sera con le mie amiche, mentre il sabato era il giorno della pizza e/o del pub. Una notte ho dormito con tre miei amici (non pensate male, eravamo ormai come parenti ed erano miei vicini di casa) sotto casa mia (e loro) nel loro camper (vi sembra una cosa normale?), ma da "ggiovane" ero migliore. Ho anche viaggiato da sola, come quando sono andata in Grecia perchè volevo vedere Delfi e i templi antichi e nessuno dei miei amici voleva venirci (avrò avuto circa 23 anni, era il mio spirito archeologo a spingermi). Sono pure andata sul cammello, ahahahah!! (Deserto in Tunisia). Dato che me la cavicchio nelle escursioni di trekking, il Lupacchiotto ha tentato di convincermi a provare ferrate e arrampicata alpinistica, benchè lui avesse sperimentato solo la ferrata e solo un paio di volte. Beh! Qui allora avrei esagerato. Il buon senso dell'età. oltre ad avermi decisamente rammollito, mi ha saggiamente consigliato di rifiutare con tutte le mie forze, benchè una vocina infida dentro mi dicesse: "perchè noooo???.....perchè noooo???". E sono certa che nella lista ho dimenticato qualcosa. Ebbene, il fatto eccezionale non è che io abbia fatto delle cose, peraltro nemmeno molto bene, ma bensì che non mi sono servite a niente, perchè ho dimenticato tutto o quasi. Sono o no una deficiente? Spesso mi son chiesta a che mi è servito tutto questo gran da fare visto che è come se mi fosse scivolato addosso senza lasciare tracce ne portarmi alcun vantaggio particolare, a parte il cap nell'armadio, il judogi nel cassetto, e qualche altra cianfrusaglia nella soffitta di mia madre. La risposta è solo una: curiosità, e forse la voglia di rendere reale qualche piccolo sogno (quando mi piace qualcosa desidero conoscerla e per conoscerla mi serve praticarla ovvero "farne esperienza", le chiacchiere servono a poco), anche se certe attività le ho praticate davvero per pochissimo tempo nei casi in cui per esse servivano davvero troppi soldi, che io, umile impiegata, ovviamente non avevo. Difatti, a parte la ginnastica ritmica, per il resto dai 20 anni in su mi sono sempre pagata tutte queste cose da sola, anche la mia prima auto: la presi a cambiali ed era una piccola A112 Abarth. Ora mi sto "specializzando" in cristalloterapia, facendo dei veri corsi e mi manca solo il master (mi sto dando ad attività decisamente più tranquille o spirituali, è colpa dell'età: ho anche riscoperto il ricamo). Spero di non dimenticarmi tutto ad un anno da quando il corso sarà finito, ma forse, usando sempre le pietre, sarà più difficile che accada. Rispetto invece al senso del "magico" e alla meraviglia di fronte alle bellezze del mondo, non mi sono mai scordata nulla e sono sempre stata uguale. Da bambina andavamo sulla montagna vicino casa di mia madre ed io me ne stavo tutto il tempo con la faccia appiccicata al vetro posteriore in attesa di vedere un animale (che per me era un essere magico), uno gnomo o una fata uscire dai boschi fitti che costeggiavano la strada. C'era una casa quasi all'inizio del bosco che aveva la solita Biancaneve con i soliti Nani da giardino davanti al cancello. Io chiedevo se era la casa di Biancaneve, mio padre mi diceva di sì e io ci credevo. Da allora non sono cambiata, continuo a cercare l'incanto e forse credo ancora che quella sia la casa di Biancaneve.

Ps: e con questo ho finito di rispondere allo stesso pvt a cui avevo già solo in parte risposto due post fa.
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E ora veniamo a cose più serie, di tipo storico, che non c'entrano niente con questo post. Mio padre discende da antenati che abitavano la zona dell'Appenino Tosco Emiliano, e lo sa per certo non solo perchè abitava alle pendici di esso, ma anche perchè il suo cognome è difatti molto diffuso in quelle zone, cosa che invece non è altrettanto diffuso nella città toscana dove sono nata io. Facendo delle ricerche, queste mi hanno portato a trovare per caso questo documento, che non c'entra nulla con il mio cognome ne ovviamente con mio padre, ma chissà, magari ha qualcosa a che fare con antichissimi e primitivi antenati, ahahahaahh!! No, oggi non ci riesco proprio a scriverlo serio questo post. Ad ogni modo, questo è un video-documento del programma Voyager di una puntata che io non ho visto. Ho trovato questo documento su un sito che non ci azzeccava nulla con le mie ricerche ma è cicciato fuori anch'esso, come succede spesso che quando si danno delle parole chiave su internet per fare una ricerca poi viene fuori di tutto, un sito tira l'altro e si va a finire negli ambiti più strani (archeologico in questo caso), anche nelle cose più improbabili e più lontane da ciò che cerchiamo. Il sito è http://vimeo.com/4183332. Tratta di un "disco" solare, che a quanto pare ne esistono solo due al mondo: quello di Monte Bibele e quello trovato a Qumran, ma sembra che quello nostrano sia addirittura più antico. Il nostro è un vero orologio, calendario e GPS che, da quanto hanno sperimentato, "funziona" con precisione in ogni parte del mondo (anche se evidentemente non è molto comodo da portare al polso o in tasca e non vi sono sostegni per applicarlo sull'automobile). Quindi andate sul miniplayer per mettere in pausa la musica e se vi va, vedetevi il video, è interessantissimo. Se ero capace lo avrei preso e messo qui, ma non sono capace ad inserire i video sul blog. Però metto un'immagine:

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E ora, dato che questo post è nato un pò così, che dice un pò di tutto e un pò di niente, senza capo e senza coda, vi mostro la colazione preparata per il Lupacchiotto (io non bevo latte). Cornetti delle Tre Marie comprati surgelati e poi fatti lievitare da me e che poi ho cotto nel forno, croccanti e profumati. Cappuccino fatto da me con il latte biologico della Granarolo e servendomi di una Gaggia scalcinata e recalcitrante aggiustata alla meno peggio per ben sette volte dal Lupacchiotto usando pezzi di ricambio presi da una Gaggia buttata da mia madre: il cappuccino presenta ben due dita di crema densa morbida e pannosa, non schiumosa ma cremosa come il burro. Caffè per il cappuccino fatto con chicchi macinati di arabica 100% della Illy e con la Moka (l'ho detto che la Gaggia non funziona bene), forte e delicato al punto giusto, e un cucchiaino di zucchero di canna biologico. ..... e pensare che quando ho cercato lavoro nei bar non mi hanno assunto,
ahahahahah!!! Come diceva una mia amica, il problema non è mio ma loro: non sanno cosa si sono persi!
(Foto in alto scattata dal Lupacchiotto, quella del cappuccino è di Niviane)

Le Terre di Fuori, l'ho già detto, sono il riflesso speculare dei luoghi dell'anima, del sogno, del cuore, delle Terre della Gioia. Le dividono le nebbie o i corsi d'acqua, ma c'è una continuità sotto le nebbie stesse o sotto le acque, tutto è collegato. Le Terre di Fuori riflettono quindi, lo ripeto, la stessa bellezza e la stessa meraviglia la dove l'uomo non ha dominato la bellezza con i suoi ecomostri. Vi è la stessa energia vitale che anima paradisi ma di qua dal velo la chiamiamo Madre Terra o Natura. Sue sono tutte le vere leggi e per scoprirle serve osservazione e sensibilità. Ogni organismo vivente coopera per la vita di altri organismi viventi che a loro volta cooperano per quella di altri ancora e così via dentro un cerchio fatto di tanti anellini inscindibili. La singola cellula perde importanza di fronte all'insieme, all'intero sistema di cui è parte e mattone. Noi stessi siamo mattoni di quell'insieme, siamo emanazioni della Natura e quindi la Natura stessa, non su di essa. A mio avviso, la consapevolezza profonda di questo può portare a conoscere il vero potere, e scoprire quindi che esso non si somiglia all'idea che si ha del potere, non domina, non sottomette ed è fatto di Agape, non c'è ne luce ne ombra poichè è entrambe le cose insieme in un equilibrio perfetto così la luce non abbaglia, non brucia, non appiattisce e l'ombra non nasconde, non copre, non spaventa ma bensì mette in risalto in ogni sua piega tridimensionale se non multidimensionale, e tutto diventa chiaro e rassicurante. Magari, finalmente, avremo ali per volare.
Ps: oggi ho esagerato. Credevate di esservela cavata con poche righe!! Per chi vuole c'è anche il post sotto. 

Diciamolo: siamo un pò nella "notte" dei blog. Il mondo dei blog dopo l'avvento dei social network, Facebook davanti a tutti, sta lentamente spirando.
Quando io aprì le nebbie sulla mia Emain Ablach avevo degli scopi: condividere argomenti magici e pagani, in particolare riferiti ad Avalon, con chi come me si interessava di certe cose o aveva un animo pagano. Poi per una serie di motivi, tolsi dal blog gli articoli e lasciai i post sulla mia "dimora di frammenti di cristallo", perchè volevo continuare a condividere i sogni, dato che questo era LO scopo, ovvero quello principale sopra ogni altro. Ma sono davvero poche le persone con cui ancora posso farlo, a contarle mi avanzano alcune dita di una mano.
Ormai girando per i blog trovo solo cani rabbiosi che abbaiano vigorosamente usando il web, gatte morte miagolanti che basano il proprio "successo" sul grado di compatimento che ricevono, descrizioni minuziose del dolore che accompagna gli ultimi istanti di vita e infine intellettual...oidi. Tutti si prendono molto sul serio. Ad ogni modo la categoria degli intellettual-oidi è più difficile da descrivere in due parole, per cui dovrò spendercene qualcuna in più. Essi non sono gli intellettuali. Dalla mia personale esperienza ho capito che gli intellettuali sono persone che, più o meno per professione, fanno cultura o si occupano di divulgarla. Per loro è una condizione normale, per cui esercitano la cultura nelle sedi appropriate e fuori di esse parlano come mangiano e sono persone normalissime, la cultura è un modo di essere e non di apparire e quindi, essendo per loro "normale", non se ne vantano perchè non c'è niente di cui vantarsi nella normalità. Ne ho conosciuti un paio nella vita, sono persone rare, ma nel web mai. In TV adoro Philippe Daverio e il modo semplice, pacato e anche divertente con cui racconta la cultura nei suoi programmi, stendo invece un velo pietoso sugli urlatori arroganti pronti ad offendere il primo che non gli da ragione. Gli intellettuali sono quindi da distinguersi dagli intellettual-oidi che sul web se ne trovano a catinelle. Questi ultimi si distinguono in due categorie: quelli che si vantano di essere "intellettuali" e quelli che lo negano anche a se stessi. Questo però è l'unico elemento che li distingue, per il resto sono tutti identici: la cultura è qualcosa da esibire, per apparire, per sentirsi speciali e magari superiori. Per questo si riempiono la bocca di citazioni e nomi che sputano fuori in quasi ogni cosa che dicono, ce l'hanno con il mondo perchè è un mondo di "ignoranti" (ovviamente al loro cospetto), ti rinfacciano di non conoscere gli scrittori e le opere che conoscono loro, parlano con una certa arroganza e si vantano sempre della loro "conoscenza", in modo più o meno velato a seconda che appartengano alla prima o alla seconda categoria, e per questo ti propinano sermoni sui numerosi testi che possiedono nella loro libreria di casa se non dell'intera biblioteca comunale nel peggiore dei casi. Spesso si convincono che il loro pensiero è proprio il loro, e invece è spesso, se non sempre, condizionato da quello che hanno letto in questo o in quel libro, e subiscono quell'influsso in tutto ciò che fanno. Parlano e approcciano gli argomenti con una certa arroganza perchè ci offrono le loro perle di saggezza culturale e noi poveri mortali ignoranti dovremmo bere dalle loro labbra. Alcuni vorrebbero addirittura che le persone fossero tutte come dicono loro: con una certa propensione alla vocazione "intellettuale", e magari però con parecchie conoscenze in meno rispetto a loro perchè così possono salire sulla cattedra e poi sentirsi dire "sei unico/a, sei speciale, sei superiore ecc...." per trarre da questi "riconoscimenti" un certo compiacimento personale. Spesso negano che sia così per primi a se stessi, ma non fanno altro che comportarsi esattamente come descritto sopra. Mi è capitato addirittura di ricevere dei pvt che mi "invitavano" nei loro blog a disquisire su Tolstoj, Dostoevskij e altri "classici" della letteratura e al mio "grazie, non mi interessa" ho ricevuto in risposta il cazziatone: sì, perchè per un intellettual-oide tu non puoi interessarti all'estinzione della foca monaca o a come si cucina lo stinco d'agnello in salmì, devi per forza interessarti a Dostoevskij, Baudelaire, Wilde, Hugo e tutta la comitiva, altrimenti sei un ignorante anche se non ti hanno mai visto, non sanno i tuoi interessi, non sanno chi sei, e rischiano di dare dell'ignorante anche a Bonitoliva che magari ha aperto un blog in incognito per parlare di trote salmonate invece che di arte moderna. Ergo, gli intellettual-oidi solitamente mancano di "leggerezza" e sono pesi come macigni, se non addirittura, in alcuni casi, arroganti, offensivi, maleducati e quel che è peggio, se ne vantano anche se, a seconda che siano della prima o della seconda categoria, il vanto è dichiarato o velato da scuse: "scusa per quello che ti ho detto, ma purtroppo io sono un pò arrogante" e chi non cade nella loro trappola ride per il purtroppo, mentre loro si sentono "giusti" perchè così facendo si sentono "veri".
Ora, beninteso che ognuno scrive ciò che vuole e quindi i cani rabbiosi hanno il sacrosanto diritto di abbaiare, le gatte morte di miagolare, gli intellettuali di arrovellarsi il cervello su chi gli pare, gli esibizionisti di esibirsi usando i mezzi che vogliono ecc... questi sono però i motivi per cui da un pò di tempo preferisco parlare di gite domenicali, scialletti e torte di mele piuttosto che volare nel surreale per provare a farlo diventare reale e giocare con mondi fiabeschi: buona parte dei sognatori con cuore di fata e di elfo che prima affollavano il web sono tornati a nascondersi nei boschi o hanno rimesso i panni del reale su FB, quindi appendere i sogni pubblicamente sotto la quercia e aprire il varco che porta ad essi, ovvero quello che all'inizio indicavo come LO scopo iniziale, non ha più molto senso poichè ci sono ormai troppe poche persone con cui condividerlo. E questo per rispondere a chi gentilmente me lo ha chiesto. Leggere urla, polemiche, lamenti e pettegolezzi non mi interessa (d'altronde ognuno ha già i propri problemi, il web dovrebbe essere uno svago quando non serve ad una professione, all'informazione e divulgazione di qualsiasi genere), e anche le disquisizioni culturali non mi interessano a meno che non siano su argomenti sui quali compio le mie specifiche ricerche. Per questo preferisco condivedere un Niv pensiero, qualcosa che mi ha emozionato e che magari ho catturato in uno scatto, un bel ricordo, una piccola opera di artigianato dalla cui esecuzione ho tratto soddisfazione e divertimento, energie che mi circondano e che mutano nel volgere delle stagioni ma che ogni volta mi riempiono di gioia.
Mia nonna diceva che quando vogliamo qualcosa dobbiamo impegnarci veramente per essa. A me, innanzitutto e con tutto ciò che significa, piace "sorridere"
Ps - una nota per gli intellettuali. Per farli contenti farò come loro, ovvero una citazione ma di uno scrittore che non ha niente di intellettuale perchè io non sono una persona di cultura, ma solo una persona con degli interessi: Osho diceva che la conoscenza è come uno stagno e la consapevolezza come un pozzo. L'acqua dello stagno è qualcosa di aggiunto, e poi resta lì e imputridisce. L'acqua del pozzo scorre ed è sempre fresca. La conoscenza presa dai libri è per la nostra mente come l'acqua dello stagno, la consapevolezza che scaturisce dalla propria esperienza è l'acqua del pozzo. Era quello che avevo sempre pensato: non possiamo vivere alimentandoci dei pensieri degli altri ma bensì pensando a mente libera e sgombra, godere della vista di un quadro è bello ma è più bello farlo e impariamo di più su noi stessi. E con questo ovviamente non voglio dire che non ci deve essere cultura e conoscenza, sia chiaro!!, ma questo è un'altro discorso.

Altre stanze: la Stanza del Fare http://lateladiniviane.splinder.com
la mia galleria d'arte pittorica: http://www.myspace.com/niviane
Avalon,Albion,Avilion,Emain Ablach,Efin Aflach,Inis Ablach/Ynis Afallach(Isola dei meli),Emania(o Terra della Luna),Ynis Witrin/Ynis Wydr(Isola di cristallo dove sorge Ty-Gwydrin,ovvero la dimora di vetro),Tir na mBan(terra delle donne),Tir na nOg o Tir nan Oge(terra della giovinezza);Tir na mBeo(terra della vita), Tir na Moe(terra della pace e terra dei sempre giovani),Tir Tairngiri (terra promessa),Annwyn/Annwn,Regno di Midhe(terra di mezzo),Regno del Sidh(terra ultraterrena),Sidhe,Aballava,Innis Ubhall(Isola delle mele),Apple Land(Terra dei Meli),Mag Meld(pianura del piacere),Mag Mor(grande pianura)Neverworld,Fairyland...se ne trovo altri li aggiungo ;)
Terre esistenti nella realtà che secondo le ipotesi di vari storici diversi potrebbero essere state Avalon,identificate nelle terre britanniche, irlandesi e bretoni:Glastonbury,Ile de Aval,Burgh by Sands(Cumberland)e la zona del Lochlomond,Isola di Sena,Isola di Arran,Isola di Man,Isola di Mona,Isola di Puffin,Isola di Bardsey,Isola di Mont Saint Michael,Collina di Llangolen....








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